In Primo Piano

Lettera al Governo che verrà

Il CIDI di Cosenza incontra le scuole e il territorio

13 settembre 2022  ore 17:00

Per iscriversi compila il modulo dalla locandina

Per una Scuola secondo Costituzione 

Lettera del CIDI al Governo che verrà

Come donne e uomini che si riconoscono e si impegnano nella scuola come Istituzione della Repubblica, in queste convulse settimane di campagna elettorale, vogliamo ribadire alcuni punti essenziali che dovrebbero a nostro parere orientare le politiche future del Parlamento e del Governo italiano e che rappresentano nodi fondamentali ancora irrisolti.

L’insegnante in “carriera”

La carriera degli insegnanti è diventare bravi insegnanti       

22.08.2022  Domenico Chiesa     

Il problema

Da decenni la scuola italiana ha un duplice problema che non riesce a risolvere: come promuovere la professionalità degli insegnanti e come costruire un’articolazione della funzione finalizzata a migliorare l’apprendimento.

Si parte da alcuni quesiti ampiamente diffusi nel senso comune nell’opinione pubblica e nelle stesse scuole

Trova le differenze

25.08.2022  Caterina Gammaldi

Qualche giorno fa Roberto Maragliano ha condiviso su FB un suo post di dieci anni fa. Scrive: “Ah, ho capito …sulle cose di scuola la differenza tra il discorso politico di destra e quello di sinistra è che il primo fa centro sui cattivi studenti e il secondo fa centro sui buoni docenti. La paralisi deriverebbe dal fatto che non si raddrizzano gli uni e non si valorizzano gli altri. Francamente, non so quale dei due discorsi temere di più”.

Ivana Galli

Il tempo della riflessione

Oggi più che mai necessitiamo di coraggio, di coraggio di accogliere e di ascoltare tutte le nostre fragilità. E di queste fragilità provarne a fare punti di forza e di coesione.

Caterina Gammaldi

È tempo di…futuro

Parto dall’opera scelta da Ivana Galli per la locandina di questa iniziativa del CIDI di Cosenza. L’autore del graffito è Banksy un artista, un writer britannico. Realizzò il graffito in Cisgiordania sul muro che Israele aveva fatto costruire contro i presunti attacchi palestinesi. Rappresenta un bambino che demolisce il muro (il limes) per vedere il cielo, il mare, il mondo. Il muro è la tela. Niente mi sembra più utile per aprire stasera questa iniziativa. I muri da abbattere sono tantissimi, ma per la scuola democratica vale la pena abbatterli e ricostruire.

Domenico Chiesa

È tempo di…futuro

«Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese». (Art. 3 della Costituzione Italiana)

Contribuiamo a rendere la scuola della Costituzione il futuro della scuola

Il senso di questo intervento è raccolto in 4 snodi che cercano di organizzare una riflessione sul futuro della scuola…

Si discute di…futuri insegnanti e insegnanti in servizio

Guardare ai futuri insegnanti e a quelli in servizio del ciclo secondario richiede preliminarmente almeno una domanda. Insegnare a chi, cosa e come? Una domanda che esige attenzione ai soggetti (gli adolescenti) e ai processi che si intende presidiare per garantire le competenze linguistiche, matematiche, scientifiche, storiche, giuridiche… In grado di assicurare a tutte e a tutti gli strumenti culturali che consentono di comprendere il mondo. A meno che non intendiamo rimuovere i problemi dell’apprendere a scuola per tutte e per tutti con un approccio semplicistico alla complessità dei cambiamenti sociali.

Professionalità insegnante (un documento del C.I.D.I.)

Ragionamenti per formulare proposte al sindacato, alla politica, alle scuole, agli insegnanti

L’insegnante opera in una istituzione “costituzionale” finalizzata a realizzare un progetto educativo pubblico. La sua è una “professionalità in un progetto” formativo condiviso per cui è certamente indispensabile tener presente le competenze che sono alla base del fare scuola e dei processi necessari per formarle e svilupparle, avendo però sempre in primo piano la dimensione cooperativa e collegiale in cui si esercitano e il ruolo sociale dell’insegnamento.

Comunicato delle associazioni professionali sul decreto-legge 36/22

Il 15 giugno il ddl n. 2598 di conversione del decreto-legge 30 aprile 2022 n. 36, recante ulteriori
misure urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), arriverà in
aula.
Con questo documento le Associazioni professionali AIMC – CIDI – MCE – PROTEO
intendono richiamare l’attenzione del Parlamento sui punti qualificanti per una legge sulla
formazione iniziale ed in servizio degli insegnanti dalla quale dipende il futuro della nostra scuola e
lo sviluppo culturale, economico e democratico del nostro Paese.

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